Negli ultimi due mesi su facebook si aggira un "virus buono" che ha visto il moltiplicarsi dei post relativi alla privacy della propria immagine dei propri contenuti e delle proprio foto, è forse il caso di fare un pò di chiarezza in tal senso e cercare di convincerci che la propria privacy su facebook va si difesa, gestita e garantita, ma tutto ciò avviene prima di tutto cercando di scrivere, postare e condividere immagini delle quali poi nessuno abbia nuocere, perchè una volta postato qualcosa con qualsiasi tipo di privacy e filtro impostato questo è ormai in rete.
Un post con o senza immagini, con o senza frasi che contenga o meno un link, cosi come l'utente stesso rimarrà visibile nella ricerca da tutti, a meno di non aver effettivamente bloccato alcuni utenti da cui rimarrà nascosto.
Mentre aspettiamo che facebook, fra qualche giorno, effettui le modifiche alla privacy sui nostri profili, Google va un passo avanti perché è seriamente intenzionata a vendere i commenti dei suoi utenti agli inserzionisti per aiutarli ad aumentare l'interesse attorno ai prodotti da questi pubblicizzati.
Quindi Grande G si prepara per il prossimo 11 novembre a modificare la gestione della privacy, rendendo possibile a terzi di usare il nostro nome, cognome, foto, scritti e post, insomma un primo passo verso il furto d'identità digitale in piena regola.
Ma almeno Grande G si è passato una mano sulla coscienza (sarebbe meglio dire sul portafoglio) e dichiara che permetterà agli utenti dei vari servizi di scegliere se cedere le proprie informazioni per fini pubblicitari o meno, ma qui la domanda sorge spontanea come farà? Gli utenti si accorgeranno che se non rispondono in modo negativo Grande G userà i dati e ...... Dobbiamo però almeno sperare che sia vero che non userà i dati dei minori di 18 anni.
Ma vediamo adesso invece nello specifico cosa e come cambia la nostra privacy. Facebook adesso provvederà alla a rimozione della funzionalità chi può leggere la tua timeline, non sostituendola con un controllo di privacy globale. E quindi l'utente a meno di non aver bloccato delle persone da cui rimarrà non visibile sarà sempre e comunque rintracciabile nella ricerca da chiunque. Con questa nuova regola succede che tutto ciò che noi impostavamo per la nostra privacy a livello generale adesso sarà gestito nei singoli post.
Qualcuno potrebbe obiettare " va beh basta saperlo e riesco comunque a proteggere i miei dati" si però attento perchè creando falsi account, ed in facebook con le dovute proporzioni vi sono più falsi account del previsto, chiunque può visualizzare i profili anche se un account "ufficiale" è stato bloccato.
Nessun commento:
Posta un commento