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lunedì 23 settembre 2013

Seminari gratuiti ed interessanti

Ciao a tutti, vi  segnaliamo due seminari gratuiti ed interessanti che rilasciano l'attestato di partecipazione, e soprattutto che vogliono spiegare alcuni nuovi scenari ormai diventati realtà sia per le aziende sia per gli enti pubblici.

Creazione, gestione e conservazione dei documenti digitali. 
Organizzato dall'associazione Psico giuridico e dall'associazione  ANDIP
Napoli Piazza Cavour, 19 
Mercoledì 25 Settembre p.v. ore 15.00 -19.00
è richiesta l'iscrizione tramite modulo 


Il seminario è finalizzato a:
- Acquisire la conoscenza della disciplina delle firme elettroniche e del documento informatico. 
- Comprendere il valore probatorio dei documenti firmati elettronicamente, così da promuovere una consapevole applicazione della normativa e migliorare la comprensione delle regole tecniche previste dal legislatore. 
- Acquisire consapevolezza giuridica e tecnica sui processi di trasmissione e conservazione dei documenti informatici. 
- Comprendere l’impatto delle norme sull'implementazione dei processi. 
- Correggere, attraverso l’esposizione diretta di regole comportamentali, prassi non conformi alla normativa.

La protezione dei dati personali
Organizzato dall'associazione Psico giuridico e dall'associazione  ANDIP
Napoli Piazza Cavour, 19 
Sabato 28 Settembre p.v. ore 09.00 -13.00
è richiesta l'iscrizione tramite modulo 

Destinatari e Obiettivi del corso:
Il seminario è rivolto a liberi professionisti, ai responsabili di aziende ed enti, ai Funzionari/Dirigenti scolastici, sanitari, bancari e assicurativi che intendono sviluppare la conoscenza verso gli obblighi di legge (se previsti e quando previsti) derivanti dalla tutela dei dati personali e dal loro utilizzo nella gestione aziendale.
Il seminario è finalizzato ad accrescere la cultura e la visione della sicurezza al fine di garantire un livello di tutela commisurato all’importanza dei servizi e dei dati utilizzati e conoscere come cambia la privacy rispetto all’ingresso del nuovo regolamento europeo in materia con attenzione alle nuove figure e tecnologie previste, come:
- Data Privacy Officer - Nuova figura obbligatoria prevista dal regolamento;
- Data Impact Analysis – Nuova tecnologia di identificazione dei dati sensibili che impatta anche sugli acquisti software;
- Diritto All’oblio e contrapposizione con il diritto alla trasparenza.

venerdì 2 agosto 2013

Privacy e disaster recovery marciano sempre più unite.


Molto spesso abbiamo affermato che le due materie Privacy e Disaster recovery hanno molti punti di contatto adesso se ne è accorto anche il Garante con Nostra somma soddisfazione.

Il Garante ha messo il proprio sigillo sullo schema di “Linee-guida per il Disaster Recovery delle pubbliche amministrazioni” predisposto dall’Agenzia per l’Italia digitale (ex DigitPa).

Come previsto dal Codice dell’amministrazione digitale (Cad),tutte le P.A. hanno l'obbligo di predisporre, e aggiornare periodicamente, il piano di disaster recovery, ossia l’insieme delle attività necessarie per ripristinare le funzionalità di un sistema informatico nel suo complesso (strutture hardware, software e servizi di comunicazione), messo fuori uso da un evento improvviso che potrebbe comportare danni e perdite gravi per l’amministrazione.

Con la decisione del Garante non si apportano modifiche sostanziali a quanto già predisposto dall'art. 50 bis del Cad ma il garante stavolta definisce in modo chiaro che il fornitore di servizi di cloud computing ha l'obbligo di dichiarare, in sede contrattuale, l’esatta localizzazione geografica dei dati gestiti.

Questo consentirà all’amministrazione di valutare se il paese in cui vengono trasferiti i dati appartenga all’Unione europea o assicuri comunque un livello di tutela dei dati personali adeguato ai sensi della normativa UE sulla protezione dei dati personali.




Sembra una stupidata, che mira solo a far altra confusione sui contratti, noi invece riteniamo che mai come stavolta il Garante ha introdotto una vera norma per la tutela dei dati personali, cosi facendo infatti le pubbliche Amministrazioni non potranno un domani dire che non sapevano.