La domanda è lecita e sembra proprio che sia cosi.
Google infatti, in questo caso, ammette la sconfitta, il modello usato fino ad ora completamente aperto di Chrome non è del tutto sicuro, visto che è possibile postarvi anche estensioni che se pur con lo stesso nome rispetto alle originali, si rivelano in alcuni casi (e purtroppo non pochi) come codice malevole, con le conseguenze che tutti possiamo immaginare.
E' questo quindi il motivo che ha portato Google a centralizzare e quindi nei piani a controllare la distribuzione di questo software.
Da domani, data che potrebbe essere identificata con l'arrivo del nuovo anno, gli utenti che vorranno rilasciare software dovranno obbligatoriamente servirsi solo ed esclusivamente dei server del colosso Americano.
Nei piani di Google questo passaggio obbligato dovrebbe permettergli di verificare e ridurre la possibilità che sotto il bollino di google.
Morale della favola quindi non ci sarà più la possibilità di effettuare download liberi, in quanto l'unica fonte sarà il marketplace.
E fin qui tutto a posto infondo lo fanno per la sicurezza, ma la vera novità sta nel fatto che chi vuole rilasciare software per il download dovrà pagare per l'ospitalità
Nessun commento:
Posta un commento