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venerdì 9 maggio 2014

L'antivirus non serve più? vero o una nuova trovata pubblicitaria?

Partiamo dalla fine, l'affermazione per cui l'antivirus non serve più è una bufala. 

Questa frase sarebbe stata pronunciata dai costruttori di Symantec, ma in realtà il succo del discorso non è quello che poi è stato fatto passare.

L'azienda infatti non ha mai detto no agli antivirus, ma ha semplicemente spiegato che occorre cambiarela metodologia di intervento altrimenti si corre il serio rischio di perdere questa guerra.

Da un domani molto prossimo, a quanto ci è dato sapere si passa ad una metodologia Olistica si passa quindi ad un nuovo approccio e più specificatamente alla cybersecurity che dovrebbe superare il semplice impiego di un antivirus.

Sempre nell'ottica diamo a Cesare quel che è di Cesare Symantec non è fra le prime ad essere arrivata a tale conclusione, ma bensi vi erano già arrivate, tra cui anche IBM per cho avesse bisogno di grandi nomi.

In attesa che qualcuno spieghi al mondo la tecnologia e come questa dovrebbe funzionare e migliorare le prestazioni di sicurezza a noi non resta che ricordarvi che al momento gli antivirus sono essenziali.

Ma soprattutto ricordiamoci sempre che ve ne sono di free, che in tanti e tanti casi sono migliori degli avversari a pagamento.

giovedì 19 settembre 2013

0-day Microsoft sulle spine insieme agli utilizzatori del browser

Nel report security advisory 2887505 Microsoft ha ufficializzato la notizia relativa ad una pericolosa vulnerabilità in "tutte le versioni supportate" di Internet Explorer, un baco molto pericoloso perchè potrebbe portare all'esecuzione di codice da remoto, e da qui è facile immaginare le conseguenze.

Prendendo la definizione da wikipedia "In informatica si definisce 0-day qualsiasi vulnerabilità non nota e, per estensione, indica un tipo di attacco informatico che inizia nel "giorno zero", cioè nel momento in cui viene scoperta una falla di sicurezza in un sistema informatico. Questo tipo di attacco può mietere molte vittime proprio perché è lanciato quando ancora non è stata distribuita alcuna patch, e quindi i sistemi non sono ancora protetti.

Normalmente si parla di 0-day (o zero-day) riferendosi ad essi come attività espressamente dolose compiute da cracker che si adoperano per trovarle proprio con l'intenzione di guadagnarsi un accesso abusivo ad un sistema informatico vulnerabile."

E purtroppo icrosoft ha classificato questo attacco con una 0-Day la cui azione è ancor più forte per chi usa internet explorer 8 o 9.

Intanto Microsoft che dichiara che sta ancora lavorando alla rimozione definitiva del baco ha rilasciato una patch provvisoria. In sostanza il baco e quindi i suoi danni si attivano nel momento in cui si cerca di accedere ad oggetti in memoria che invece sono stati cancellati, é in questo preciso momento infatti che senza volerlo si può dare origine ad una corruzione di memoria attraverso la quale viene eseguito il software malevolo sulla macchina.


giovedì 29 agosto 2013

A Cesare quel che è di Cesare

Tempo addietro abbiamo pubblicato dei post che citavano la cattiva gestione dei ticket da parte di KOLST.

Nell'onesta che ci contraddistingue, soprattutto rispetto ai servizi alle aziende ma comunque a chi lavora dobbiamo in questo caso citare l'operazione di Kolst che ha deciso di rinnovare gratuitamente per un anno il servizio facendo cosi risparmiare i propri clienti.

Noi continueremo a seguire le politiche commerciali e di lavoro dell'azienda, e questa operazione verrà inclusa nella nostra personale operazione di selection dei servizi alle aziende.

Elogiamo quindi Kolst me continuiamo ad esortarla a migliorare la gestione dei ticket nella parte relativa alla comunicazione alla clientela.

Come vedete il nostro spazio è aperto tante alle buone notizie come per segnalare i disservizi, in questo caso KOLST si è meritata la citazione positiva, e speriamo naturalmente di doverLa citare ancora tanto e sempre in positivo.

BRAVA KOLST

lunedì 15 luglio 2013

Kolst continua a fare danni

Continua la telenovella di Kolst.

Arrivano mail che dicono che il problema è stato risolto, ma non è vero, in più adesso non rispondono nemmeno al telefono.

Naturalmente anche se la ricerca di google stamane dichiarava che sul sito non vi erano malware adesso strnamente ne sono usciti ben due. Viene da chiedersi e come mai lo strumento di google stamane, quando già c'era il problema, non li aveva rilevati?

Abbiamo scritto anche ai lroo certificatori, ma naturalmente nessuna risposta omerta assoluta.

Lancio un concorso vediamo chi indovina la prossima mossa, al vincitore verrà mandato tutto il carteggio con questi signori più la nostra software selection per individuare il miglior gestore su questotipo di servizi.

A presto il nome del vincitore. 

Attenti a KOLST

Attenti a questa azienda che offre servizi hosting e quanto altro è possibile in questo campo.

Da stamattina un bel pò di siti se acceduti tramite google chrome si vedono bloccati per un errore relativo a malware, che però non sono sul sito dove si vuole andare ma semplicemente sono sulla piattaforma di kolst.

Quello che ci dispiace di più è che stiamo monitorando il sito della casa in questione e purtroppo non vediamo nessun messaggio in merito, ma ancor più brutto è che non rispondono ai ticket.

Agli internauti il messaggio è di stare tranquilli su tutti i siti che abbiamo navigato e sulle pagine dei webmaster di google non risulta nessun virus.

Purtroppo la professionalità non sempre viene riscontrata in tutti e quindi occorre aspettare o decidere di spostarsi su altri hosting.

Di seguito l'immagine che avete se provate ad accedere a siti che risiedono su questa piattaforma
a questo punto ci viene da pensare ma la certificazione di qualità come le pagine del sito kolst che indicano ottimi servizi, dove e con chi possiamo verificare l'attendibilità di questi dati?


mercoledì 10 luglio 2013

Un nuovo virus su WhatsApp


Sono ormai già un po di giorni che WhatsApp Messenger è attaccato da un virus niente male.

In soldoni vi si aggiunge ai contatti un nuovo contatto che si chiama Priyanka e che se vuole provoca seri problemi al vostro smartphone.

in sostanza Il virus si attiva una volta che aprite la scheda informativa del contatto da questo momento il virus inizierà a rinominare tutti i vostri contatti e i relativi gruppi con la dicitura “Priyanka“.

L'unico vero consiglio è di far girare il più possibile questa notizia e di non aggiungere ai vostri contatti questo nuovo contatto. Come già detto altre volte sarebbe poi meglio e cosa saggia non attivare le sincronizzazione dei contatti.

Al momento l'unico metodo per pulire il vostro smartphone se avete questo contatto è cancellare WhatsApp e reinstallarlo.

sabato 22 giugno 2013

Android sotto attacco ormai è il bersaglio principale

Gli acquisti di telefonino con il installato il sistema android vede un trend di crescita robusto e consolidato, si sono superati i 100 milioni di ordini di acquisto ed in america sembra che tale piattaforma abbia ormai raggiunto da sola la metà del mercato negli Stati Uniti.

Con questi dati, ma già senza di loro era evidente, il mercato della sicurezza si sta velocemente spostando sullo sviluppo di sicurezza per questa piattaforma. 

La sicurezza su questi apparecchi potrebbe proteggere in alcuni casi molto bene, ma qui ci scontriamo con la mentalità tutta italiana che non vede negli smartphone un computer. Grazie a questa carenza intellettuale gli hacker entrano nei nostri telefonini prelevando mail dati personali riferiti a numeri di telefono codici di sicurezza e quant'altro.

E pensare che anche open source ci sono ottimi antivirus che si potrebbero installare a protezione dell'apparecchio.

Oltre ai dati che si potrebbero perdere in riferimento ad un attacco, oggi esistono attacchi malware che tendono a prelevare soldi dai vostri piani tariffari. Queste truffe sono molto semplici e prevedono l'installazione di app fasulle che inviano messaggi a servizi SMS a tariffa maggiorata e dei quali nessuno si accorge fino a quando non arriva il "salato conto". Le app instalalte che hanno sviluppato questo virus sono molteplici e fra loro, vi sono versioni contraffatte di Angry Birds Space, Instagram, e prodotti antivirus fasulli per Android.

Un consiglio su tutti non installate mai le app se non conoscete la sorgente dalla quale scaricate, soprattutto se vi viene richiesto di scaricare Skipe.