giovedì 25 luglio 2013

La liberalizzazione del Wi-Fi nel decreto del governo


Ancora poco e potremo usufruire di un wi-fi libero è statoapprovato un emendamento che elimina e chiarisce vincoli ed obblighi per tutti coloro che vogliono offrire accesso pubblico alla rete Wi-Fi.

Ormai per la liberalizzazione del wi-fi la strada è segnata ed è solo questione di tempo, ma con il governo che ha posto la fiducia sul decreto è molto poco probabile che cambi qualcosa.

L' articolo 10 del Decreto Fare cita testalmente:
L’offerta di accesso alla rete internet al pubblico tramite rete WIFI non richiede l’identificazione personale degli utilizzatori. Quando l’offerta di accesso non costituisce l’attività commerciale prevalente del gestore del servizio, non trovano applicazione l’articolo 25 del codice delle comunicazioni elettroniche di cui al decreto legislativo 1° gennaio 2003, n.259 e successive modificazioni, e l’articolo 7 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, e successive modificazioni.

In questo testo che non è quello ufficiale presentato tempo addietro si evince che è stata abrogata la parte dell’art. 10 dove si faceva riferimento agli obblighi di registrazione degli IP e dei Mac Address. Inoltre, chi offrirà il wi-fi pubblico non sarà più tenuto a conservare alcun tipo di dato degli utilizzatori.

Insomma se viene rispettato, questo articolo apre nuove strada sulla gestione della rete mondiale, adesso però aspettiamo di vedere come verranno effettuati i controlli per determinare il rispetto dell'articolo e la sicurezza della reti, comunque un grande passo avanti per un paese civile.

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